Font larghi ed estesi per titoli e loghi
Famiglie sans serif e da titolazione estese, le cui lettere ampie danno presenza alle parole brevi: per testate, logotipi e titoli di sezione.
WIDE
Il carattere largo fa il contrario del condensato: spende spazio orizzontale invece di risparmiarlo. Ogni lettera è allargata finché una parola breve occupa un’intera riga, e i contropunzoni generosi danno anche a un peso pesante un aspetto aperto e sicuro. Lo stile evoca tecnologia, architettura, motorsport ed etichette di moda, ed è diventato un modo comune per far sembrare un’affermazione un titolo di due parole.
Poiché le lettere estese consumano larghezza così in fretta, funzionano solo con poche parole. Un titolo di tre o quattro parole è circa il limite; una frase lunga diventa un nastro su più righe. Per questo i caratteri larghi si adattano bene a loghi, etichette di navigazione, aperture di sezione e nomi di prodotto, di solito abbinati a una famiglia di larghezza normale per tutto il resto.
Guarda la spaziatura quanto la forma. Alcune famiglie larghe sono disegnate serrate, per blocchi densi e pesanti. Altre hanno una spaziatura molto aperta come parte del disegno e vanno bene con pesi leggeri e maiuscole con aria tra una lettera e l’altra. Le maiuscole estese quasi sempre traggono vantaggio da una spaziatura maggiore ai corpi piccoli. Se ti servono sia larghezze ampie sia normali che si accordino, cerca famiglie che appartengono a un sistema a più larghezze, come indicato più avanti.
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Unbounded
Flattened, broad round shapes that keep their wide stance through eight variable weights, with Cyrillic.
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Lexend Giga
Very wide letters with large gaps between them, on a weight axis from Thin to Black.
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Michroma
A wide rounded-square sans that reworks a 1960s vision-of-the-future style for screens.
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Krona One
Semi-extended, with capitals such as C, G and O wider than they are tall, in one low-contrast weight.
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Syncopate
Wide, thin-stroked unicase letters that all stand at capital height, in Regular and Bold.
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Days One
Wide, heavy letters with curves squared into soft-cornered boxes, in one weight with Cyrillic.
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Bowlby One
An ultra-heavy, wide grotesque with slot-like counters, pieced together from early twentieth-century type specimens.
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Red Rose
A wide display sans drawn for romance, drama and noir posters, variable from Light to Bold.
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Sora
Contropunzoni ampi e aperti e minuscole molto alte rendono largo l’alfabeto; variabile da Thin a ExtraBold.
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Syne
Parte dalla larghezza normale e si allarga a ogni peso più pesante, fino a un ExtraBold fortemente esteso.
Gli esempi caricano un sottoinsieme latino di base di ogni famiglia. Tutte le famiglie di questa pagina hanno una licenza aperta; la pagina di ciascuna indica le condizioni e offre i file originali.
Domande su font larghi ed estesi per titoli e loghi
A che cosa servono i font larghi?
A testi brevi che devono sembrare sostanziosi: loghi, titoli, navigazione ed etichette. Si adattano male ai paragrafi, perché ogni riga contiene poche parole.
Che cosa si abbina a un font da titolo esteso?
Un sans a larghezza normale della stessa famiglia, dove esiste, oppure un grotesque neutro. Un contrasto di larghezza tra titolo e testo rende evidente la gerarchia.
Posso usare questi font larghi in un logo commerciale?
Sì. Le famiglie qui hanno la SIL Open Font License o, in un caso, la Apache License 2.0. Entrambe consentono l’uso commerciale e la rielaborazione delle lettere per un logo.