Font da titolazione mid-century, dagli anni Cinquanta ai Settanta
Caratteri da titolazione vivaci e disegnati a mano, ispirati alla pubblicità del dopoguerra, ai cartoni animati, alle insegne dei motel e alle copertine dei dischi.
Atomic Lounge
Il lettering pubblicitario del dopoguerra aveva una certa vivacità. Le lettere si inclinavano a sinistra e a destra, saltavano sopra e sotto la linea di base e si allargavano alle estremità dei tratti; le grazie diventavano piccoli cunei affilati o sparivano. Veniva disegnato a mano per ogni lavoro, e l’irregolarità era il suo fascino. I font da titolazione in questo stile ne conservano la libertà.
I decenni si distinguono, se guardi bene. Il lettering degli anni Cinquanta è saltellante e ottimista, con grazie a cuneo, stelle e curve a boomerang, il vocabolario di diner, bowling ed elettrodomestici. Gli anni Sessanta portano ricci psichedelici e geometrie mod. Negli anni Settanta dominano i corsivi a pennello pesanti e il lettering compatto e grasso di copertine di LP e locandine di film. Le note qui sotto riportano la fonte che la scheda di ciascun font indica.
Usali come accenti. Hanno un sapore così forte che un solo titolo basta a creare l’atmosfera di un’epoca per un intero manifesto, menu o confezione; il testo corrente dovrebbe essere neutro. Per la maggior parte esiste un solo peso e molti hanno set di caratteri limitati, quindi se lavori in lingue diverse dall’inglese controlla le lettere accentate. Varia dimensioni e angolazioni riga per riga, come facevano gli artisti del lettering originali.
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Fontdiner Swanky
Bouncing letters with spiked wedge serifs and stems that each lean their own way, in a style its foundry ties to the Atomic Age.
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Cherry Cream Soda
Extra-wide letters that recall 1950s soda-fountain lettering.
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Luckiest Guy
Bouncing heavyweight capitals drawn from 1950s advertising.
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Atomic Age
Squared, mechanical letters taken from 1950s American car nameplate scripts.
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Life Savers
Thin slab serifs and ball terminals modeled on hand-lettered 1950s candy advertisements, in Regular, Bold and ExtraBold.
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Carter One
A heavy, forward-leaning face reworking the informal lettering of mid-century advertisements and pulp paperbacks.
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Sigmar One
Ultra-heavy casual letters after mid-century pulp advertising.
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Boogaloo
Narrow brush lettering recalling 1960s Latin music record sleeves.
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Oregano
Brush-drawn cartoon lettering in a manner seen in advertisements from the late 1940s through the 1960s, in Regular and Italic.
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Salsa
Heavy brush strokes built on an upright cursive, inspired by 1970s LP covers.
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Original Surfer
A flared, offbeat display sans taken from a vintage caravan park advertisement.
Gli esempi caricano un sottoinsieme latino di base di ogni famiglia. Tutte le famiglie di questa pagina hanno una licenza aperta; la pagina di ciascuna indica le condizioni e offre i file originali.
Domande su font da titolazione mid-century, dagli anni Cinquanta ai Settanta
Che differenza c’è tra font retro e font vintage?
L’uso varia, ma vintage rimanda spesso agli stili di stampa dell’Ottocento e del primo Novecento, mentre retro indica di solito i decenni del dopoguerra. Questa raccolta riguarda questi ultimi.
Quale font per il testo corrente si abbina a un titolo mid-century?
Un Sans Serif geometrico o grotesque semplice, che è ciò che l’epoca stessa usava per i testi piccoli. Tienilo leggero, così il colore lo dà il titolo.
Posso usare questi font per confezioni e manifesti commerciali?
Sì. Hanno la SIL Open Font License o la Apache License 2.0, ed entrambe consentono l’uso commerciale. Conserva il testo della licenza incluso in ogni download.